sabato 28 febbraio 2009

I Love Shopping - I postumi

E arrivò il giorno x!
Finalmente , ieri, sono andata a vedere il tanto agognato I Love Shopping.
Sarà che l'ho aspettato per oltre un mese, sarà che sono pur sempre figlia di Sex And The City, ma avevo investito nell'uscita di questa pellicola delle aspettative mostruose. In cuor mio mi auguravo di sobbalzare dalla sedia ad ogni cambio d'abito, di sognare..
Ahimè.. così non è stato.
Il film, per carità, è molto carino con una morale che centra in pieno il problema della maggior parte delle fashionvictim della società odierna, un tema trattato anche da me anche in qualche post fa : lo shopping compulsivo e le conseguenze.
Mi sono rivista molto in Rebecca, la sceneggiatura in alcuni tratti sembrava scritta di mio pugno, insomma durante tutto il tempo ho avuto come la percezione di vedermi riflessa sul maxischermo, nelle movenze, nelle reazioni, nelle frasi..
Ma, non so, non c'è stato quel quid plus che mi ha fatta innamorare del film in se, diversamente da quanto era accaduto per Sex And The City sin dalla prima puntata del telefilm.
I costumi sono di Patricia Field, dovessi usare un solo aggettivo per descriverli userei "Americani" e, quindi, pomposi, eccentrici.. forse un pò troppo.
Voto generale : 6 e mezzo!
Ah, e detto fra noi: non darei mai via tutti i miei vestiti per disintossicarmi .. MAI!
Sono sempre più convinta che la mia tachicardia durante Sex And The City non tornerà mai per nessun'altro film.

mercoledì 25 febbraio 2009

Spot

Buondì!
Un'assenza lunghetta, la mia.
Chiedo venia ma sono stata un pò qua e un pò là.
Ritorno con il doveroso compito di introdurre un piccolo "spazio pubblicitario".
Tra i tanti blog a cui passo in rassegna ogni mattina volevo segnalarne uno:
Voglia di Gossip - al link http://vogliadigossip.wordpress.com/ -
la proprietaria Cassie è una fashionista 17enne a cui, davvero, non sfugge nulla in fatto di moda, pettegolezzi e curiosità sullo star system. Ciò che adoro di questo blog è lo stile di scrittura semplice, pulito e lineare che non annoia ma che, anzi, stuzzica l'interesse di chi legge.

lunedì 16 febbraio 2009

Shopping Cures Depression

Anzitutto, buon inizio di settimana a tutti!
Resoconto del weekend:


  • Venerdì shopping
  • sabato shopping+cena cn il mio amore
  • domenica shopping+joia.

Il mio san valentino è stato meraviglioso, lo devo ammettere. Ho trascorso tutto il giorno con lui a fare acquisti e la sera cena\spettacolo con Neja che cantava in sottofondo.
Inoltre, il mio amore mi aveva detto che il mio regalo per san valentino sarebbe stato il provvedere all'hotel di bucarest per il ponte di pasqua invece, oltre a quello, a mezzanotte mi ha fatto trovare una felpa Adidas Originals che nei giorni precedenti avevamo visto insieme e ,tra un acquisto e l'altro, da h&m mi ha comprato un portaoggetti Hello Kitty in cui ho già scrupolosamente riposto i miei trucchi.
















I'm Lovin'it *_*
Vi ho già detto che questo è stato un weekend all'insegna dell'amore e dello shopping e ora v mostro i miei acqusti ZARESCHI. Acquisti che, per la maggior parte, mi proiettano già verso la nuova stagione.















  1. Abito Colo Cipria, Zara winter collection
  2. Top In pizzo Nero, Zara winter collection
  3. Abito Bianco con Margherite color Pesca, Zara NEW collection
  4. Abito in raso con fiori, Zara Winter Collection
  5. Sciarpa glicine , H&M Kids New collection
  6. Orecchini by il mio negozio di fiducia.
Ho,inoltre, acquistato anche dei pantaloni classici neri strettissimi che non ho fotografato perchè a causa del colore non rendono in foto.
Che dite, posso ritenermi soddisfatta?
Io non smetterei mai di comprare...

venerdì 13 febbraio 2009

Sindrome da Shopping Compulsivo

Avete presente il passare ,magari per caso , davanti alla
vetrina di un negozio e pietrificarsi a guardarla ed essere sopraggiunti da una
voglia irrefrenabile di prendere la carta bancomat, entrare e
prosciugarla?
Ecco , a me capita sempre. E , ahimè, la voglia irrefrenabile,
più o meno sempre si concreta nell'acquisto.
Mi sono documentata a riguardo e Wikipedia chiama questo
"disturbo" SINDROME DA SHOPPING COMPULSIVO.

Recita così:
"Lo shopping compulsivo (o acquisto compulsivo) è un tipo di disturbo
ossessivo-compulsivo. I soggetti che presentano questo disturbo, soprattutto
donne di giovane età, se inizialmente comprano per il piacere che si ricava da
un nuovo acquisto, in seguito riportano uno stato di tensione crescente, ed il
desiderio di comprare diventa un impulso irrefrenabile. In seguito all’acquisto
compulsivo di oggetti d'ogni tipo, che il più delle volte vengono messi da parte
o regalati oppure buttati via, si riscontrano molto spesso sentimenti di colpa e
vergogna. È stata in particolare la studiosa statunitense S.L. McElroy ad
occuparsi di questo fenomeno, proponendo i seguenti criteri diagnostici per
distinguere le persone che praticano lo shopping come una normale attività, da
quelle per cui esso assume caratteristiche patologiche: La preoccupazione,
l’impulso o il comportamento del comprare non adattivi esperiti come
irresistibili, intrusivi o insensati; comprare frequentemente al di sopra delle
proprie possibilità oggetti inutili (o di cui non si ha bisogno), per un periodo
di tempo più lungo di quello stabilito. La preoccupazione, l’impulso o l’atto
del comprare causano stress marcato, fanno consumare tempo, interferiscono
significativamente con il funzionamento sociale e lavorativo o determinano
problemi finanziari (indebitamento o bancarotta). Il comprare in maniera
eccessiva non si presenta esclusivamente durante i periodi di mania o ipomania. "

Molte volte, è vero, lo ammetto, porto a casa oggetti che non userò, vestiti
che guardandoli bene non corrispondono ai miei gusti. All'attimo dopo la presa
di coscienza sussegue sempre la stessa domanda: Perchè l'ho comprato?
Il tutto si riduce in quella che io chiamo "Bontà d'acquisto" e cioè
l'acquistare l'oggetto che tra quelli presenti nel negozio mi piace di più ma
che,avulso da quel contesto , magari in un altro negozio davvero pieno zeppo di cose belle,non avrebbe catturato neanche il bencheminimo sguardo.
Insomma, una sorta di contentino, ecco.

Ci sono dei giorni, però, in cui magari l'oggetto che cattura la
nostra attenzione è esattamente ciò che vogliamo in quel momento e allora
l'acquisto diventa indispensabile. Per poter tornare a casa con una nuova borsa da presentare alle altre, scegliere il suo posto nell'armadio, provarla e riprovarla davanti allo specchio e, infine, indossarla 1, 10, 100 mila volte.

Eccovi la dimostrazione che non sempre lo shopping compulsivo
genera effetti negativi:




Si chiama "So cool" by Victor & Rolf ed io la adoro ogni giorno di più.

venerdì 6 febbraio 2009

One of my Passions: Vintage Sunglasses

Ehgià.. possiedo vera e propria mania per gli occhiali vintage o anche degli occhiali di strane dimensioni e formati. Oltre ai must di stagione di cui compro almeno un paio di paia all'anno, sono sempre alla ricerca di qualcosa originale e poco visto. Le mie ricerche vanno dai mercatini dell'usato alle ottiche antiche nei centri storici delle grandi città. Se mia madre leggesse direbbe che ho la passione per qualsiasi cosa si compri. Ma vabbè.. si sa come sono le mamme :)
Comunque, partendo da sinistra verso destra vi illustro i miei gioielli :

1. Vogue ( più che altro li uso per sciare)
2. H&M pe 08
3. Occhiali di nessuno, accuratamente presi in "prestito" da un ragazzo l'esate scorsa
4. Zara pe 07, acquistati a torremolinos
5.Mediolanum acquistati a Milanoin un mercatino
6.Laura Biagiotti in un negozio vintage di Napoli
7.Ray Ban Wyfarer di mio padre quand'era un giovanotto (quindi tanto tanto tempo fa..)
8.Christian Dior (i miei preferiti, acquistati in un'ottica antica di Roma)
9.H&M pe 08
10.Missoni (acquistati nello stesso negozio dei Laura Biagiotti)
11.by Mercatino dell'usato
12.idem
13.idem
14.idem
15.idem

Per me, insomma, ogni scusa è buona per iniziare una collezione. Questa qui è partita dai Dior (8) e chissà quando e con cosa finirà.
Notte a tutti.
cocomademoiselle

mercoledì 4 febbraio 2009

I'm Lovin'it

























































Questi outfits mi fanno impazzire.
Vorrei avere una carta di credito a fondo illimitato.
Nonno Hilton perchè non mi adotti?

venerdì 30 gennaio 2009

A part of Me



Mi è sembrato poco educato da parte mia, fin'ora, non avervi presentato la mia piccola. Lei è Miu, il mio chihuahua. Ha quasi sei mesi ed è semplicemente adorabile. L'ho chiamata Miu in onore di Miuccia Prada. Se vedeste le sue dimensioni e la sua grazia capireste che per lei non c'era nome più azzeccato.
Poi visto che stasera ho un pò nostalgia dell'estate e delle vacanze posto una mia foto che mi fa tornare alla mente dei ricordi bellissimi, a partire dal mio colorito.
















Questo periodo d'esami si sta trasformando in un vero e proprio incubo senza fine. Se non fosse stato per la newsletter di Chanel che mi ha deliziato con i trailer delle sfilate e Nonosolomoda poco fa, non so come avrei fatto a dare un senso a questa serata.
Domani si ricomincia, studio studio e ancora studio.
Dopo le 6 si va al Centro Commerciale, però. Ho bisogno di shopping..
Buonanotte a tutte.
cocomadmoiselle

domenica 25 gennaio 2009

Diritto D'autore nel fashion: ed è già dibattito.

Negli Stati Uniti è in corso un dibattito circa il plagio nel mondo della moda. Ad essere presi di mira, chiaramente, in primo luogo sono i grandi colossi del low cost: Inditex (alias Zara, Bershka, Mango etc) ed H&M accusati di riprodurre capi da sfilata con materiali meno pregiati e rifiniture meno costose facendo, in questo modo, felici milioni di fashion victim.
Già nel 2007 il corrispondente americano della nostra Camera Della Moda, ossia il Council of American Designers, aveva già proposto una legge atta a proteggere le creazioni degli stilisti a mò di opere d'arte. Parlando in termini pratici: una sorta di diritto d'autore applicato al fashion. Tra le opinioni contrastanti, l'unico dato certo è che, naturalmente, a pagare le spese di questa legge sarà chi , oggi, si serve proprio di Zara ed H&m per possedere i MUST di stagione a prezzi modici.
"L'errore non è vendere moda a prezzi accessibili," ha detto Miuccia Prada "bensì pensare che per farlo si possa prendere l'intuizione creativa di uno stilista e produrla con materiali e finiture meno preziose, o apportando piccole modifiche. Questa è una scorciatoia. Ma la moda, se tale vuole definirsi, come ogni processo creativo non ammette scorciatoie...".
Vorrei condividere con voi una mia riflessione.
A mio avviso il low cost che copia l'alta moda ci può anche stare. Sarà che mio padre non è Silvio Berlusconi, sarà che il mio cognome non è Hilton, riesco facilmente ad apprezzare e seguire la corrente "RISPARMIA MA CONSERVA IL FASHION APPEAL" .
Quello che non riesco a condividere, invece, è l'alta moda che copia l'alta moda. Miuccia Prada non ammette scorciatoie, e afferma quanto sopra riportato riferendosi ad H&M e Zara .. Ma non ha certo speso una parola in merito alla faccenda Dolce&Gabbana vs Giorgio Armani.
Pare proprio che i due stilisti abbiano spudoratamente copiato un paio di pantaloni in tessuto matelassè della Collezione 2008 Emporio Armani, proponendola quest'anno alle sfilate. I cari Domenico Dolce e Stefano Gabbana quest'anno avevano già iniziato a deludermi con quelle camicette abbastanza sciatte in raso, ma adesso con la copia non di uno stilista qualunque, ma "DELLO STILISTA" , hanno proprio superato se stessi.
Arrivo al punto. E' più criticabile, secondo voi, una Multinazionale Low Cost che propone un prodotto copiato, o ispirato che sia, alle passerelle, oppure una casa di moda che copia un'altra casa di moda?
Se voi foste degli stilisti, vi infuriereste di più se una persona che non può permettersi di comprare un trench Burberry a 1200Euro ne acquista uno simile di Zara a 79euro e 90, oppure se la stessa persona a parità di prezzo acquisti un trench di un brand che copia i vostri capi?

martedì 20 gennaio 2009

Disturbia: tra seduzione e oscurità.

Quando un motivetto orecchiabile, una musa statuaria e una mente come quella di DavidLaChapelle si uniscono non può venir fuori nulla di meno diabolico e accattivante di DUSTURBIA, il nuovo singolo di Rihanna.
Io, DavidLaChapelle l'ho sempre adorato. Con il suo VIP (Very Important Portraits ), i colori fluo e gli scatti provocatori mi aveva già conquistata, ma ora ha superato se stesso conferendo a Rihanna ancora una volta lo scettro di regina del pop.
La location è un sotterraneo di Las Vegas, la cantante interpreta una Dark Lady circondata da zombie. Vestita quasi sempre di nero con tanto di smokin'eyes, armata di ventaglio e rossetto rosso che pone in risalto le sue stupende labbra carnose, Rihanna pare proprio di voler svelare il lato oscuro e perverso di un quartiere ricco e all’apparenza benpensante.
Non mancano i cambi di look, in alcune scene del video, infatti, i capelli di Rihanna da asimmetrici e neri, i suoi capelli diventano un carrè squadrato biondissimo.

Nulla è lasciato al caso, a quanto pare. Le più accanite fashionvictims avranno già imparato a memoria il trailer di "I Love Shopping" (il film tratto dall'omonimo romanzo in uscità il prossimo 27 febbraio in tutte le sale cinematografiche) e, di sicuro, avranno notato che la colonna sonora è proprio Disturbia.

Staremo a vedere cosa succederà. Per il momento mi limito ad imparare le parole della canzone..




lunedì 19 gennaio 2009

50 euro per la felicità!

Così come mi ero ripromessa in qualche post fa, sto eseguendo alla perfezione (almeno per ora) tutti i buoni propositi per il nuovo anno:
  1. Ho prenotato i voli per Bucarest con il Mio Amore e già sto facendo il conto alla rovescia perchè non vedo l'ora di partire e di averlo tutto per me per 4 giorni;

  2. Sto studiando come una forsennata

  3. Mi concedo qualche piccolo acquisto low cost ogni tanto.

Dunque, oggi in preda al nervosismo da studio e caffeina, in pausa pranzo sono andata al Centro Commerciale a distrarmi un'oretta.Sono estremamente soddisfatta dei miei acquisti , soprattutto, perchè una volta tanto non ho speso una fortuna.

Era da tempo che cercavo una felpa Adidas Originals e finalmente l'ho trovata non solo esattamente come la volevo, ma anche in saldo . L'ho pagata,infatti, soltanto 42 Euro ed è Blu con gli inserti Rosa. M E R A V I G L I O S A. La trovo davvero molto fashion, magari indossata con leggins,ballerine e shirt lunghissime XXL.

Ed io, potevo mai fare a meno di comprare anche qualche shirt? Chiaramente no! Sono andata da Zara, una grigio felpa e l'altra bianca, entrambe con le stampe nere. Il prezzo? Tenetevi forte: solo 3,95 cadauna *______*

Riepilogo: Meno di 50 euro e mi sono rilassata e sono tornata a casa soddisfatta e piena di voglia di studiare. Certo, non avrò comprato una Birkin, ma tra un capitolo e l'altro sono riuscita a trovare il modo di ricaricarmi senza finire sul lastrico :)

Di Seguito le foto degli acquisti:


lunedì 12 gennaio 2009

Lanvin. Senza di te come farei a NON risparmiare?!

Cioè, io dico, mi armo di buoni propositi per risparmiare qualcosina in vista di un bel viaggetto in primavera e , cosa mi capita sotto gli occhi?
Esattamente QUESTE!Si, sono proprio loro , le sneakers di Lanvin in raso ROSA. Credo che sia un sacrilegio, qualcuno da qualche parte si sta prendendo gioco di me, ne sono sicura. E dire che in questi giorni avevo deciso di tenermi lontana dalle nuove collezioni per non cadere in tentazioni.. ma, guardatele, non sono adorabili??
A titolo informativo, il prezzo è di 350euro e nella confezione sono incluse anche le stringhe bianche basic, nel caso a qualcuna non piacessero i nastri grigi. Ha pensato a tutto il caro Lanvin, vero?
A tutto furchè alle mie finanze.

mercoledì 7 gennaio 2009

Capodanno & Epifania Tutte Le Feste si Portan Via..
























Ahimè,le vacanze Natalizie sono arrivate al capolinea. Sono tornata da poche ore da Roma. Tre giorni con la mia socia nella Capitale per dire addio al cazzeggio nel migliore dei modi.
Inutile dire che tra via dei Condotti e via del Corso ho rischiato tante volte di finire al Policlinco Gemelli in preda ad un infarto dinanzi alle vetrine.
Dopo questi 3 giorni, la mia wishlist si arricchisce di un altro paio d cosette:
  • Varine di Ferragamo in Vernice Blu
  • Pochette Lady Dior in Pelle Bianca
  • Muse Two di YSL

Forse avrei fatto meglio a rimanere a casa :)
Da domani: studio forsennato&risparmi. Chiaramente tra una cosa e l'altra non mi farò scappare qualche acquisto.. non dimentichiamoci che ci sono pur sempre i saldi!

mercoledì 24 dicembre 2008

Auguri a tutti

Visto che non ho tempo per far nulla e, di certo, non l'avrò domani per scrivere un post, auguro a chiunque passasse di qui un Felice Natale e un Anno Nuovo ricco di sorprese.






ps: vi auguro di ricevere tutti i regali della vostra wishlist!




cocomadmoiselle.

sabato 20 dicembre 2008

Miroslava Mikheeva-duma : come non amarla?

Da qualche tempo vengo spesso sopraggiunta da una strana mania. Google search sta diventando una vero e proprio espediente per la ricerca giornaliera degli outfits di Miroslava Mikheeva-Duma, la giovane editrice del noto Harper's Bazaar.
A mio avviso, questa ragazza ha una classe innata paragonabile a poche altre sue coetanee. A soli 24 anni è già la moglie di un magnate russo e, si veste e si sveste di stili diversi con una padronanza tale da far innamorare anche uno che non mangia pane e moda a colazione.
Un must dei suoi outfits sono le calze super coprenti e i sandali fasciati. Possiede Birkin e Kelly di Hermès di qualsiasi colore e materiale, Chanel 2.55 come se piovesse.
Non c'è una foto che la ritragga vestita in maniera OUT. Ho messo a soqquadro la rete e, anzi, mi sono resa conto che lo stile e la classe sono doti di famiglia visto che la madre di Mira non è da meno.
Quello che in assoluto ammiro di questa mia nuova musa ispiratrice è il fatto che nonostante il suo armadio da capogiro ( sia per gli occhi che per il portafogli) e nonostante gli ambienti che, per lavoro e per status sociale, di solito frequenta, si presenta sempre poco truccata e conserva tutta la dolcezza di una bambina.
Non nego che in parte devo a lei la mia frangia, appena l'ho vista me ne sono innamorata e sono corsa dal parrucchiere a cambiare look. C'è qualcuno che addirittura mi dice che le somiglio, tipo il mio ragazzo.
A me piace pensare che, semplicemente, si diverta a prendermi in giro.
Prima di vederla, amavo Paris Hilton. Poi ho capito che la classe è un'altra cosa.